Diamo subito la definizione della colorita locuzione, traendola dal Dizionario Treccani online (s.v. scarpetta): «raccogliere il sugo rimasto nel piatto passandovi un pezzetto di pane infilzato nella forchetta, o più comunemente tenuto tra le dita.
L’origine dell’espressione non è trasparente. C’è chi pensa che, in quest’accezione, scarpetta rimandi a un tipo di pasta alimentare di forma concava, che avrebbe favorito perciò la raccolta del sugo residuo nella scodella o nel piatto
Fare la scarpetta è una simpatica espressione che trova la propria origine nei dialetti dell’Italia meridionale. In realtà esistono due origini possibili: una è una sorta di metafora e paragona la scarpa che si indossa al pane che passa nel piatto. Come la scarpa striscia per terra e raccoglie ciò che trova, allo stesso modo si fa con il boccone di pane che raccoglie il sugo.
La seconda invece si rifà alla parola “scarsetta”, ovvero povertà, che obbliga le persone ad accontentarsi di ciò che c’è, di solito molto poco, e guardare nel piatto degli altri per godere anche dei loro miseri avanzi. Altri invece ne danno una spiegazione legata alla visualizzazione del pezzo di pane morbido che spinto con il dito per raccogliere il sugo somiglia a una scarpa con la gamba che esce fuori.
Attenzione però, il Galateo non proibisce “la scarpetta”, ma vuole che la si faccia solo nelle occasioni informali e usando la forchetta, non le mani.
Nessun commento:
Posta un commento